Riprendiamoci il nostro tempo

Il tempo cos’è?
Lo si vive in diversi modi: a volte vola, a volte scorre lento lento come l’andar di lumaca. Siamo noi, con i nostri stati d’animo, a fare la differenza.
Il tempo di per sé non esiste, siamo immersi in nuvole di eternità!
Prima l’umanità scandiva la propria vita alzando gli occhi al cielo, erano le stelle a guidare; Il grande orologio era il sole, padre amorevole che ci accarezza con i suoi raggi.
Sine Sole Sileo;
Le meridiane hanno scandito il tempo, l’alternarsi delle stagioni; ma l’uomo ha cercato riferimenti sempre più tecnologici in una corsa sfrenata alla scoperta di apparecchi più sofisticati! E’ questo il punto di non ritorno!
Vogliamo tutto e subito. Corriamo, corriamo, corriamo, inseguiamo ideali di poco valore, tralasciando la vera ricchezza del Creato: l’incanto di un’alba, di un tramonto, la bellezza dei fiori, la magia di un nuovo giorno a cui dovremmo dire grazie, il ronzio delle api, amiche che ci donano tanto senza nulla chiedere.
Ma noi siamo ingrati verso le api e gli altri esseri del Creato; maltrattiamo, uccidiamo con i nostri comportamenti insani e con i rifiuti che avvelenano la Terra e noi stessi.
A che serve correre così tanto? A che serve il tempo se lo si utilizza così male?
FERMIAMOCI! Rendiamo lo scandir delle lancette cosa utile; Apprezziamo, rispettiamo, amiamo, in primis noi stessi e poi tutto il Creato.
Se non ci si ama non si può donare amore.
AD MAIORA!

Il Giardino dei Sogni di Cremenaga

Una bella iniziativa di Domenico Rigazzi, Sindaco del comune di Cremenaga e di Luca Pandolfi ed Angela Facente dell’Associazione I Fazzoletti Bianchi, che hanno realizzato, con il contributo di tanti volontari ed artisti, uno spazio dedicato ai bimbi, sopratutto quelli meno fortunati, vittime di violenze, per combattere questa piaga sociale, per non abbassare mai la guardia.

Un piccolo spazio, ma importante e significativo, pieno di arte, colore e gioia, a Cremenaga, cittadina della provincia di Varese, vicino al confine svizzero.

Uno spazio nato con l’idea di combattere le brutture del mondo con la bellezza, con l’arte e con la gioia di vivere.

Sono felice di aver contribuito anch’io con la mia favola, Crisostomo, che fa parte del libro Tredici favole da Raccontare, con l’illustrazione del grande maestro Jacovitti.

Insieme al cartellone, posizionato all’ingresso del giardinetto, ci sono anche dei sassi dipinti, delle poesie trascritte su piastrelle decorate, tante piccole piante, tanto colore e sopratutto tanta attenzione e tanto amore per le cose belle della vita.

Un grazie a tutti.

Lucia Spezzano